22/04/2026
Un parco per le 21 Madri Costituenti, 80 anni di Repubblica 80 anni del primo voto delle donne
Proponente: Veronica Grillo
Scadenza: 23/05/2026
Con questa petizione si chiede all’amministrazione comunale di Vicenza di intitolare alle "21 Madri Costituenti" il Parco ex Area Beltrame a Vicenza
L'iniziativa nasce in vista dell’80esimo anniversario, che cadrà il prossimo 2 giugno, della nascita della Repubblica Italiana e del primo pieno esercizio del voto femminile (1946-2026), ed è promossa dall’associazione Toponomastica femminile APS-ETS, in collaborazione con la sezione di Vicenza dell’ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra).
Mira a rendere omaggio alle prime deputate della Costituente che, superando barriere ideologiche e resistenze culturali, contribuirono in modo determinante alla stesura della Carta Costituzionale, scolpendo nell'Articolo 3 il principio della parità di genere e dell’uguaglianza sostanziale e offrendo alle nuove generazioni modelli femminili di partecipazione politica-sociale. Significa, inoltre, commemorare l'Assemblea Costituente italiana, perché le 21 Madri Costituenti ne furono parte, con un ruolo di fondatrici dell'ordinamento democratico che ci protegge.
L'iniziativa è un agire di cittadinanza attiva verso un riequilibrio di genere negli spazi pubblici urbani.
Si inserisce nel solco dell’impegno decennale di Toponomastica femminile: dal 2014, l’associazione ha mappato le strade d'Italia rilevando uno squilibrio profondo: a fronte di un 40% di strade dedicate a uomini, solo il 3% (oggi salito al 4,5% grazie a queste battaglie) è riservato alle donne, spesso limitandosi a figure religiose. A Vicenza la situazione non è diversa: a fronte di 1.140 aree pubbliche di circolazione, 604 (pari al 52,98%) sono intitolate a uomini e solo 36 (pari al 3,15%) a donne.
Ricordare le donne negli spazi pubblici deputati alla memoria collettiva è un atto politico, culturale e di civiltà, e serve a restituire visibilità a contributi storici rimasti nell'oscurità.
Intitolare questo parco significa allora partecipare a ridurre il divario di genere presente nella nostra città.
L’istanza rappresenta un sentire comune della società civile vicentina. Dopo il parere favorevole della Consulta per le politiche di genere del Comune di Vicenza, la proposta ha raccolto l’adesione entusiasta di moltissime associazioni cittadine, degli Ordini professionali e dei Comitati Pari Opportunità di Avvocati e Commercialisti.
Un segnale forte che dimostra la bontà e validità della proposta.
La scelta del nuovo parco sorto nell’ex area Beltrame, in zona Cattaneo, nel cuore pulsante di Vicenza, assume un valore simbolico: trasformare uno spazio urbano nell'emblema di una città che si vuole definire paritaria, inclusiva e di pace, e rappresenta una azione positiva verso la realizzazione della parità di genere, principio ispiratore dell'azione amministrativa (art. 8 dello Statuto comunale) ma anche obiettivo 5 dell'agenda ONU 2030: perché la parità di genere non è solo un diritto umano fondamentale ma la condizione necessaria per un mondo sostenibile e di pace.
Firmatari: 299
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Totale: 299
Città di Vicenza